Evoluzione e complicanze dell'eczema atopico

Evoluzione delle localizzazioni dell'eczema atopico

  • Prima del compimento d'1 anno, l'eczema atopico colpisce le zone convesse (guance, fronte), le braccia e l'addome del lattante. L'eczema atopico del lattante evolve anche lui mediante esacerbazioni, spessissimo in coincidenza con la dentizione e le infezioni rinofaringee.

lattante localizzazioni eczema atopico

  • Passato l'anno, nel corso dei mesi, le placche d'eczema lasciano le parti "convesse" del corpo per situarsi nelle pieghe, quelle dei gomiti, gambe o dietro le orecchie, quest'ultimo punto è del tutto caratteristico della dermatite atopica.

 

bambino localizzazioni eczema atopico

Sino ai 3-4 anni, l'eczema colpirà in prevalenza le pieghe, ma anche le mani e il volto intorno alla bocca e sulle palpebre.  
La secchezza della cute resta costante. Verso i 5-6 anni, scompaiono le forti esacerbazioni, ma il bambino manterrà spessissimo una cute molto secca.

 

  •  Nell'adulto, se la dermatite persiste, le parti più colpite sono il volto, il collo e le mani.

adulto localizzazioni eczema atopico

La marcia atopica

Sebbene questa malattia sia più frequente nei più giovani, visto che colpisce circa il 17% dei lattanti e dei bambini, migliora spontaneamente. Infatti, le esacerbazioni cominciano a diradarsi nel 90% dei casi verso i 5-6 anni. Ma per alcuni, con degli antecedenti di bronchite asmatiforme, purtroppo, è il momento in cui possono insorgere delle crisi d'asma.
Nel 10% dei casi, verso i 5 anni circa, la dermatite atopica può continuare o addirittura risvegliarsi durante l'adolescenza, fatto che si chiama la "Marcia atopica". Bisognerà dunqla marche atopiqueue ripredere rapidamente il trattamento con i dermocorticoidi, e se ciò non fosse sufficiente, ricorrere ad un immunomodulatore topico (da decidere con il medico).

Insorgenza dell'eczema secondo l'età (inchiesta dell'Istituto delle Mamma per la Fondazione per la Dermatite Atopica) :

Cronologicamente, la dermatite atopica è la prima manifestazione d'ingresso nella malattia atopica, perché le prime manifestazioni insorgono classicamente nei primi 3 mesi di vita.

 

L’evoluzione naturale dell'eczema atopico

Il tema è più complesso di quanto si possa pensare, perché la gran parte dei lavori svolti sull'evoluzione dell'eczema si basano sulle osservazioni dei pazienti recatisi in ospedale per un eczema grave e persistente. Queste serie ospedaliere indicano che il 35 - 60% degli eczemi atopici persistono sino all'inizio dell'età adulta [i]. Pertanto sono stati definiti vari profili evolutivi secondo l'età d'inizio e fine, ma questi profili riguardano essenzialmente gli eczemi persistenti. In realtà, per conoscere l'evoluzione di tutti i casi d'eczema, bisognerebbe poter seguire sino in età adulta tutti i bambini diagnosticati in tenera età con dermatite (o eczema) atopica. In tal modo i dati sarebbero molto diversi. Se raffrontiamo i dati di prevalenza dell'eczema nella prima infanzia a quelli dell'adolescenza, si può pensare che il 90% circa degli eczemi infantili scompaia dopo alcuni anni. Vengono considerati, pertanto, solo il 10% dei bambini atopici. Questa percentuale tende comunque ad aumentare perché alcuni studi indicano una prevalenza del 2 al 10% di dermatite atopica nella popolazione adulta.

I fattori di rischio della marcia atopica

E' dunque legittimo tentare di sapere, in presenza di un eczema atopico, se si deve temere un'evoluzione prolungata o se, al contrario, ci si può aspettare una rapida remissione.

I fattori di rischio identificati d'insorgenza di altri segni respiratori sono:

  •  Antecedenti familiari (padre o madre) d'asma o di rinite allergica
  • L'inizio precoce dell'eczema
  • La gravità dell'eczema (SCORAD elevato)
  • L’esistenza di segni biologici d'atopia come dei test intradermici positivi e/o delle IgE specifiche elevate rispetto ai principali atopeni (allergeni dell'atopia, respiratori e alimentari)
  • Il tabagismo materno ha anch'esso un ruolo, favorendo l'iperreattività bronchiale che, con l'infiammazione, costituisce il meccanismo dell'asma.

Questi dati fanno sorgere una domanda importante: "Bisogna sottoporre i bambini affetti da eczema ai test cutanei e sanguinei per le allergie?"

E' una domanda difficile, perché tutti i medici non risponderanno nello stesso modo. Gli allergologi consiglieranno questi test, per provare a predire l'insorgenza di una sensibilizzazione respiratoria e consigliare eventualmente d'evitare, se possibile, gli allergeni a cui il bambino è sensibilizzato.

I dermatologi non consiglieranno questi test, perché in pratica sono poco o non utili, e perché l'importante è curare l'eczema. Gli studi, infatti, hanno dimostrato che sono gli eczemi gravi che si associano ad un'allergia respiratoria. Adesso, invece, è possibile curare molto bene l'eczema. Un trattamento efficace che controlla l'eczema non cambia evidentemente il terreno genetico, ma ricostuisce una barriera epidermica efficace che impedisce la penetrazione degli allergeni presenti nell'aria anbiente.

La coesistenza d'un eczema e di un'asma definisce le sindromi dermo-respiratorie, che sono le più gravi manifestazioni atopiche. In pratica, conviene curare al contempo l'eczema e l'asma, nel modo più energico possibile, senza tenere veramente conto della loro coesistenza. Dal punto di vista dei trattamenti, le due manifestazioni sono infatti indipendenti. Questa nozione è importante, perché per lungo tempo si è creduto che l'asma e l'eczema si alternassero, e che la comparsa dell'eczema portasse l'asma, molto più fastidiosa. In realtà, vi sono tre situazioni possibili: in alcuni pazienti, i più numerosi, l'asma e l'eczema evolvono in parallelo; in altri, si alternano, e ciò può forse aver fatto sorgere questa falsa idea che impedisce di curare l'eczema; infine in altri pazienti, non esiste una relazione evidente tra le due malattie.

[i] Wuthrich B. Natural history of atopic eczema. In : Ring J, Perzybilla B, Ruzicka T eds. Handbook of atopic eczema. Springer-Verlag Berlin. 2nd edition, 2006.

Le complicanze dell'eczema atopico

L'evoluzione della dermatite atopica varia molto da una persona all'altra. Alcuni avranno raramente delle esacerbazioni d'eczema poco estese e verso l'anno o i due anni non avranno più l'eczema, mentre altri avranno di sovente delle esacerbazioni d'eczema che potranno protrarsi durante l'infanzia e l'adolescenza, addirittura in età adulta. Le complicanze infettive sono poco frequenti ma bisogna conoscerle.

L’herpes e lo Staphylococcus aureus sono due esempi di complicanze dell'eczema atopico. Sono legate a delle sovrainfezioni cutanee.

stafilococco aureo eczema atopico

Stafilococco aureo

Le lesioni da grattamento dell'eczema atopico possono provocare una sovrainfezione batterica, il più sovente causata dallo stafilococco aureo. In presenza di un essudato giallo e se le croste diventano giallastre, si consiglia di rivolgersi al medico che prescriverà rapidamente un trattamento antibiotico.

 


erythrodermie complication de l'eczema-atopiqueEritrodermia o eczema generalizzato

Raramente, l'eritrodermia può essere una complicanza dell'eczema atopico. E' una sindrome rara che presenta un arrossamento della pelle confluente, molto estesa (più del 90% della superficie corporea), con una desquamazione e una lunga evoluzione.
Può presentare anche un forte prurito e un edema, e colpire anche le mucose (bocca, congiuntiva oculare...).

Si tratta di un urgenza dermatologica che richiede un ricovero in ambito specializzato

 

mollusco contagioso eczema atopicoMollusco contagioso

Questo virus provoca un'eruzione delle piccole verruche cutanee tonde, rosa o dello stesso colore della cute, di una dimensione compresa tra un grano di riso e una lenticchia, raramente più grandi. Basta una piaghetta, un graffio della pelle per consentire al virus di contaminare l'organismo.  

 

 

 

Per questa ragione i bambini affetti da eczema atopico (bambini che si grattano spesso) sono i più frequentemente colpiti.
Ci vogliono dalle 2 settimane ai 6 mesi per vedere le prime lesioni e le prime papule.
Il grattamento porta alla disseminazione dell'infezione e aumenta anche il rischio di sovrainfezione batterica.

herpès complication de l'eczema-atopiqueVirus dell'herpes

Il virus dell'herpes può complicare le lesioni della dermatite atopica. La presenza della febbre, della cambiamento rapido dell'aspetto delle lesioni (apparizione di bolle) e dell'alterazione dello stato generale devono far pensare ad una sovrainfezione erpetica. Bisogna urgentemente rivolgersi al medico per iniziare un trattamento antivirale. 

 

 

 

Concludendo, una cosa è certa, bisogna evitare la cronicità e l'evoluzione verso una forma grave dell'eczema. Per ciò, sin dai prima sintomi, bisogna trattare i  bambini correttamente e sufficientemente : Applicare i dermocorticoidi sulle zone infiammatorie una volta al giorno e con una dose sufficiente  ("ricoprire di crema la zona"), per 8-10 giorni sino a completa scomparsa delle lesioni. Si può sospendere la cura dal giorno al domani. Al minimo arrossamento, non esitare a ricominciare il trattamento. L'emolliente svolge anch'esso un ruolo capitale perché rigenera la barriera cutanea: da applicarsi mattino e sera su tutto il corpo (salvo sulle zone essudanti).