Dermatite Atopica & ETP

COS'È LA DERMATITE ATOPICA

» Cosa significa "eczema" o "dermatite atopica"?
» Cos'è la dermatite atopica?
» Quali sono i sintomi della dermatite atopica?
» Come si cura la dermatite atopica?
» Perché è difficile curare un bambino o un paziente affetto da dermatite atopica?
» Cosa fare quando è difficile curare la dermatite atopica?
» Che cos'è l'educazione terapeutica?
» PO-SCORAD
 


» Cosa significa "eczema" o "dermatite atopica"?

a cura di C. Gelmetti
www.lascuoladellatopia.it

Il termine "eczema" deriva dal greco ek, che significa "fuori", e zein  che significa "bollire", ossia definisce un’entità che “erompe formando bolle”.
Con il termine "eczema" non definiamo pertanto una malattia in particolare, bensì una manifestazione clinica di diverse malattie, caratterizzata da rossore più o meno intenso (eritema), gonfiore (edema), presenza di vescicole o croste o squamo-crosta, a seconda della fase, e tanto prurito. Ad esempio, la dermatite atopica, la dermatite da contatto e la disidrosi sono tre malattie diverse tra loro, ma che si presentano clinicamente con l’eczema.
La parola "dermatite" (dal greco δέρμα, δέρματος) significa "infiammazione della pelle". Si tratta anche in questo caso di un termine generico, ma spesso utilizzato come sinonimo di eczema.
La dermatite atopica (sinonimi: eczema atopico, eczema costituzionale, prurigo di Besnier, neurodermite costituzionale) è una malattia infiammatoria della pelle, che colpisce soggetti con cute costituzionalmente iperreattiva nei confronti di molteplici stimoli. La malattia ha un andamento cronico-recidivante, ossia è caratterizzata dall’alternarsi di periodi di peggioramento e periodi di miglioramento.
Nei periodi di acutizzazione compaiono alcuni o tutti i segni dell’eczema (a seconda della fase e del grado); nei periodi di remissione, la cute può non mostrare alcun segno di malattia, seppur persista sempre una condizione di iperreattività.


» Cos'è la dermatite atopica?

L'eczema atopico o dermatite atopica è una dermatosi cronica pruriginosa e infiammatoria ad evoluzione cronico-recidivante.
La dermatite atopica associa due tipi di anomalie:

deficit di filaggrina nella barriera epidermica che rende la pelle secca e iperreattiva a tutti gli stimoli irritanti
una tendenza all'aumento dei livelli di IgE

L'incidenza della dermatite atopica è stimata al 20% dei bambini di meno di 7 anni e al 18% dei bambini tra i 7 e i 16 anni.
Tale incidenza aumenta qualora vi sia una predisposizione genetica, ovvero una storia familiare di atopia (se almeno uno dei
genitori ne soffre).


» Quali sono i sintomi della dermatite atopica?

L'eczema atopico o dermatite atopica si manifesta con chiazze eritematose che rapidamente si ricoprono di minute vescicole, a volte con essudato sieroso che esita in croste e si caratterizza per la presenza di recidevi alternate a fasi di remissione. L'intensità dei sintomi varia molto da un soggetto all'altro e dipende dall'età del paziente e dal momento in cui viene esaminato (periodo calmo o riacutizzazione). Fino all'anno di età l'eczema atopico colpisce le zone convesse (guance, fronte). Dopo l'anno, interessa spesso le pieghe (collo, gomiti, dietro le ginocchia, sotto le braccia). Nell'adulto, se la dermatite perdura, le sedi più frequentemente interessate sono il volto, il collo e le mani.


» Come si cura la dermatite atopica?

La dermatite atopica è una malattia che richiede il consulto dello specialista: il pediatra, il dermatologo e, qualora sia associata ad asma bronchiale, rinite, congiuntivite, calo ponderale, allergie/intolleranze alimentari, infezioni ricorrenti e problemi psicologici, l’allergologo, il gastroenterologo e lo psicologo.

Fondamentale nella cura della dermatite atopica è la terapia topica / locale.
La parola “dermatite” indica un’infiammazione della pelle, quindi, pur essendone ignota la causa, bisogna agire sull’effetto e solo la terapia locale è in grado di ripristinare la barriera cutanea e la sua funzione che sono regolarmente alterate nei bambini affetti.

Eseguire la terapia topica non è facile. La terapia locale varia in funzione della presentazione clinica della dermatite stessa. Essa può consistere in chiazze eritematose (rosse) essudanti (umide), oppure eritematose secche, oppure lichenificate (ispessite) oppure secche color cute sana.

Per un genitore è molto difficile saper riconoscere spontaneamente le varie fasi della malattia e rischia di applicare il prodotto nella sede sbagliata.

Il bambino inoltre non gradisce volentieri di essere toccato in un certo modo e in alcune zone.
Infine è molto importante sapere la quantità e la modalità di applicazione delle creme.

La maggiore difficoltà incontrata nelle medicazioni a casa è rappresentata dall’atteggiamento di opposizione del bambino che considera il trattamento come una perdita di tempo, un momento sgradevole e coatto o peggio ancora come una punizione.
Per questo motivo esistono particolari tecniche per l’applicazione delle creme che sono in grado di trasformare il momento della medicazione in un’occasione di gioco e di contatto genitore/figlio.
Ad esempio le creme non devono essere applicate direttamente sulla cute del bambino ma prima sfregate sulle mani, l’applicazione viene effettuata mediante il massaggio con movimenti ampi e circolari sulle ampie superfici e con i polpastrelli su mani e piedi. Inoltre si inizia dalle gambe per finire con il viso, che è la parte dove i bambini non gradiscono essere toccati.
 


» Perché è difficile curare un bambino o un paziente affetto da dermatite atopica?

I motivi che rendono difficile 'curare' la dermatite atopica sono numerosi:

l'andamento cronico-recidivante

l'intenso prurito
l'insonnia e l'irrequietezza
l'evidenza delle manifestazioni, il conseguente disagio estetico e i correlati risvolti di tipo psicologico
la paura dello sviluppo di altre manifestazioni atopiche come l'asma o la rinocongiuntivite allergica
il coinvolgimento di più organi e apparati
l'impegno costante per eseguire le medicazioni topiche

» Cosa fare quando è difficile curare la dermatite atopica?

Importante è concordare con il proprio pediatra o medico di famiglia di rivolgersi ad un centro specialistico per valutare l'opportunità di intraprendere un percorso di educazione terapeutica.

L'educazione terapeutica è un processo indispensabile per garantire il successo terapeutico delle malattie croniche complesse, che non prevedono protocolli terapeutici standardizzati e in cui l'applicazione della terapia incontra difficoltà come quelle sopra elencate. Pertanto viene applicata nei casi in cui:

la medicazione è vista come una punizione da parte del bambino e/o dei genitori
la terapia topica, pur essendo adeguata, fallisce con l'autogestione
i genitori non si sentono seguiti e guidati
la dermatite atopica diventa il centro della vita della famiglia

I centri

» Che cos'è l'educazione terapeutica?

L’educazione terapeutica al paziente e ai genitori per i casi di dermatite atopica che presentano maggiori difficoltà è un approccio innovativo che si è ormai affermato a livello internazionale, non solo per la dermatite atopica, ma anche per altre patologie croniche.
Questo strumento risulta particolarmente efficace nei casi in cui è necessario effettuare diverse terapie topiche per un lungo periodo. Infatti nel caso della dermatite atopica non è possibile eseguire “una sola prescrizione“ adatta al paziente, ma il trattamento varia continuamente in funzione della manifestazione della dermatite stessa, anche nell’arco della stessa giornata.

Come viene effettuata in pratica l’educazione del paziente?
L’educazione è composta di una parte teorica e di una parte pratica.

TEORIA | Viene dato un appuntamento ai genitori in un ambiente separato dall’ambulatorio per poter fornire tutte le informazioni necessarie fornendo loro anche opuscoli sulla malattia. Nel caso di bambini in grado di comprendere l’opuscolo è in formato di un fumetto illustrato appositamente redatto per l’educazione del bambino.

PRATICA | Il piccolo paziente verrà medicato dal personale infermieristico dedicato in presenza dei genitori e con la supervisione del dermatologo, in modo da trasmettere la manualità per una corretta medicazione da eseguire a domicilio.
In particolare verrà mostrato come, quando e quanto utilizzare i prodotti topici e come effettuare il bendaggio delle lesioni.

I centri


» PO-SCORAD

Il PO-SCORAD (Patient Oriented SCORAD) è uno strumento di autovalutazione della dermatite atopica.
Offre al paziente la possibilità di utilizzare da solo lo stesso tipo di valutazione del medico, il che lo aiuterà nella scelta dei trattamenti e permetterà di monitorare l’evoluzione dell’eczema tra una visita e l’altra.
Facendo uso della stessa griglia valutativa, il paziente e il medico possono concentrarsi su un obiettivo comune: il miglioramento della malattia giorno dopo giorno.

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