Brevi d’esperti : l’eczema del neonato : un’urgenza terapeutica

Ven, 15/04/2016 - 17:00
eczema del neonato - un’urgenza terapeutica

Della Dr Jacques ROBERT

Educazione terapeutica nella Dermatite Atopica

Centre Hospitalier Lyon Sud

69495 Pierre Bénite cedex

Quest’articolo è un appello, affinché i neonati a rischio di eczema siano curati precocemente. A rischio significa figli di un genitore allergico. Precocemente significa : alla prima insorgenza di secchezza percepita, bisogna « ingrassare » abbondantemente la cute e non appena insorge l’infiammazione bisogna ricorrere ad un dermocorticoide.

La diagnosi dell’eczema è facile nel

  • Tra il 15 e il 20% dei neonati nascono con una pelle secca e all’età di 2 mesi questa secchezza è ben visibile sulle guance che al tatto « raspano ». E’ la xerosi e molti prodotti emollienti contengono questo radicale « Xer » nella loro denominazione commerciale.  

  • Rapidamente insorgeranno delle zone infiammatorie, rosse e che scatenano il prurito. Queste zone sono dei bastioni in cui la dermatite appare e rischia di recidivare : le guance e i contorni della bocca, le pliche retroauricolari, il dorso delle mani.

  • A volte alcuni membri della famiglia (padre, madre, fratelli) sono portatori di una malattia allergica. Il neonato ha dunque potuto ereditare questo terreno allergico chiamato atopia, da cui deriva il nome della malattia : dermatite atopica (DA) o eczema atopico. L’atopia aggiunge alla malattia della pelle un ulteriore rischio di vedere insorgere un’allergia alimentare, l’asma…Per questo, dunque, bisogna prendersi cura molto presto della propria pelle.

  • Per cui eczema = xerosi + lesioni infiammatorie + prurito

Xerosi delle guance, 3 mesi

Xerosi delle guance, 3 mesi

Come si è potuto misurare la pelle secca a rischio di eczema in un neonato ?

  • Misurando la perdita d’acqua attraverso la pelle (misurazione transepidermica) dei neonati di 2 giorni, poi di 2 mesi, con un metodo non invasivo né doloroso. E’, di fatto, una misurazione della funzione della barriera della pelle.
  • 1903 neonati sono stati inclusi e seguiti per 1 anno.
  • A 12 mesi  il 15,53% è diventato portatore di DA e questo era previsto sin dal 2ndo giorno di vita, e ancor meglio affermato all’età di 2 mesi (studio statistico di supporto) ; Kelleher M et al. J Allergy Clin Immunol 2015, 135 (4)

 

Apparecchiatura per la misurazione della perdita d’acqua transepidermica

Apparecchiatura per la misurazione della perdita d’acqua transepidermica

I benefici più importanti di un trattamento precoce

Trattare precocemente  la xerosi evita in un caso su due l’insorgenza dell’eczema. Tra le pubblicazioni su questo tema, indichiamo un recente studio. 124 neonati sono stati selezionati in due siti (USA e GB) in funzione dei loro antecedenti familiali allergici. Vengono definiti a rischio di sviluppare una malattia atopica tra cui l’eczema. Tutti, sin dal reparto maternità, hanno ricevuto dei consigli d’igiene riguardanti l’uso del sapone non detergente, la temperatura dell’acqua del bagnetto e della stanza…Ma lo studio essendo scientifico (prospettivo, randomizzato, a due bracci) : un gruppo di neonati doveva beneficiarsi di un emolliente, applicato su tutto il corpo una volta al giorno almeno, tutti i giorni per 6 mesi, l’altro gruppo non doveva ricevere questo trattamento. Risultati : diminuzione dell’incidenza della dermatite atopica del 50% nel gruppo « ingrassato », rispetto al gruppo di controllo. Simpson E.L et al JACI 2014, 134 (4)

 Trattare precocemente l’eczema evita la cronicizzazione (« Dr. non ne esco più ») e l’aggravamento verso altre malattia allergiche. E’ nel gruppo dei bambini portatori di eczema severo (con dei score clinici elevati) che si troveranno più allergici alimentari, più portatori di rinite o d’asma. Uno dei maggiori studi di coorte su dei neonati portatori d’eczema è stato pubblicato nel 1998, e vi abbiamo partecipato (studio ETAC). L’evoluzione verso un’allergia respiratoria o alimentare è stata in funzione essenzialmente della gravità della dermatite atopica, ovvero dell’intesità delle lesioni cutanee. Così il 40% di questa coorte di piccoli europei ha presentato un’asma allergica. Ma se osserviamo l’evoluzione di un sottogruppo portatore sin dall’inclusione di una dermatite severa, con score elevato (SCORAD) l’incidenza dell’asma arriva all’80%. (ETAC Study Group. Pediatr Allergy Immunol 1998; 9: 116-124 )

Da allora numerose pubblicazioni sul tema, indicano che una barriera cutanea permeabile lascia passare delle molecole chimiche o organiche che sono degli irritanti o degli allergeni. (J.Just et al; Pediatr Allergy Immunol 2015; 25 et I.Nemoto-Hasebe et al; J Invest Dermatol 2009;129). L’infiammazione fa il letto dell’allergia e l’allergia aggrava l’infiammazione.

L’eczema nummulare è anche una forma che si ritrova nel neonato con delle lesioni discoidi. Sembra essere ribelle a coloro che non osano associare i dermocorticoidi a degli emollienti. Un peccato per il neonato !

 

Eczema nummulare del neonato

Eczema nummulare del neonato  

Memo delle basi del trattamento

L’esperienza clinica di molti anni e la medicina basata sulle prove confermano la necessità di un trattamento precoce dell’eczema. Il trepiede terapeutico comprende :

  1. Igiene (vedere questo capitolo)
  2. Emolliente mattino e sera su tutto il corpo. E’ il trattamento essenziale della dermatite atopica, bisogna restaurare la barriera cutanea, la protezione naturale.
  3. Dermocorticoidi, in quantità sufficiente, una volta al giorno su tutte le lesioni e sino alla loro scomparsa. Prima si tratta nella vita meno lunghi saranno i trattamenti.  Non esitare ad applicare un nuovo trattamento locale alla minima recidiva. Per il neonato non esistono altri antinfiammatori topici dei dermocorticoidi.

PDF iconeczema_del_neonato-un-urgenza-terapeutica-it.pdf