La dermatite atopica su YouTube

Ven, 04/05/2018 - 16:15
La dermatite atopique sur YouTube

Del Dr Daniel Wallach, dermatologo - Parigi

Freemyer B, Drozd B, Suare A.

A cross-sectional study of YouTube videos about atopic dermatitis.

J Am Acad Dermatol 2018;78:612-613.

 

 

 

I pazienti che cercano delle informazioni sulla dermatite atopica ricorrono naturalmente a YouTube. E’ noto che questa piattaforma gratuita nata per la condivisione di video accoglie una quantità impressionante di video senza nessuna garanzia di qualità, in tutti i sensi del termine. Gli autori hanno esamino 128 video in inglese sulla DA che hanno classificato come «utili» e «ingannevoli» secondo il loro contenuto. I video utili contengono dei dati corretti, presentano dei consigli utili, delle esperienze personali istruttive. I video ingannevoli promuovono vari regimi evidentemente privi di base scientifica o indicano dei presunti benefici di «trattamenti» privi d’interesse, o esprimono opinioni negative sui dermocorticoidi.

Ci si potrebbe facilmente perdere in questo contesto in cui al tempo stesso vi è il meglio e il peggio. Tra l’altro, ciò non riguarda solo Internet e ancor meno YouTube. Esopo, vissuto 2500 anni fa, aveva già detto che la lingua è la migliore e la peggiore delle cose, e potremmo dire altrettanto dello scritto. Torniamo a YouTube.

Questo studio indica che, in realtà, è relativamente facile distinguere tra video utili e video ingannevoli: basta conoscere la loro provenienza. I video realizzati da università, organizzazioni professionali o agenzie governative, erano tutti utili; quelli provenienti da «siti sulla salute» erano meno affidabili, e quelli di pubblicità commerciali erano in gran parte ingannevoli. Tra i video che presentavano delle esperienze personali, quelli di professionisti del mondo della sanità erano tutti utili, mentre gli altri erano di dubbia attendibilità.

Bisogna dunque consigliare ai nostri pazienti che ricercano delle informazioni sull’eczema o sulla dermatite atopica di assicurarsi dell’origine dei video che guardano. Inutile dire che la Fondazione Dermatite Atopica diffonde solo informazioni di massima utilità!